
E’ proprio vero che “nella vita ci vuole fortuna”. Un aforisma che, per fortuna, non ha valore solo per gli uomini perché, spesso, vale anche per gli animali e, nella fattispecie, per l’amico a quattro zampe. Pensate, per esempio, che vita fortunata avrà avuto “Lillo”, un bellissimo esemplare di volpino, al quale i padroncini non avranno fatto mancare proprio nulla. Sicuramente lo avranno trattato e servito come un principe, coccolato e allevato con cura ed amore, tanto che per il giorno del suo compleanno gli organizzavano, persino, la festa in casa. E “Lillo”, certamente, avrà fatto di tutto per ricambiare il grande amore che riceveva, regalando gioia, compagnia, emozioni e rimanendo sempre quel fedele amico che era, dal primo momento in cui è stato accolto in famiglia, fino al giorno dell’ultimo respiro. Le nostre sono tutte supposizioni perché, in verità, non sappiamo proprio nulla di “Lillo”, non conosciamo i suoi padroni né dove abitava e né, tantomeno, le cause della sua dipartita. Ciò che ci ha colpito e che ha stimolato la nostra fantasia è, però, il luogo dove, adesso, riposa “Lillo”. Immaginiamo con quale tristezza, col cuore infranto ma con immutato amore, coloro che hanno condiviso un percorso di vita comune con “Lillo”, hanno voluto dargli una degna sepoltura, con tanto di fotografia e fiori freschi. “Lillo”, adesso, riposa tra l’erba, nelle campagne di Mazzarrona, in un angolino che per molti sarà assolutamente anonimo ed insignificante, ma che per qualcuno ha, invece, assunto un grandissimo valore affettivo e spirituale perché è lì che, adesso, andrà ad incontrare “Lillo”, compagno di tanti giochi, e quel legame rimarrà indissolubile!
(foto: la tomba di “Lillo”)
