I volontari della Croce Rossa, una presenza rassicurante per i fruitori della pista ciclabile

Con l’approssimarsi della bella stagione, la pista ciclabile “Rossana Maiorca” riacquista quegli standard di decoro e sicurezza che le competono e che, da tempo, si rendevano necessari. In queste settimane gli operai dell’impresa affidataria della manutenzione hanno, infatti, proceduto agli interventi di diserbo lungo i 6,7 chilometri del tracciato, sostituendo le parti di staccionata distrutte dalle intemperie e, purtroppo, bisogna ammetterlo, dai tanti atti di vandalismo. Sono state, inoltre, ricoperte le buche ed i solchi che, nel tempo, si erano venuti a formare per via delle piogge e che sono costate qualche caduta a diversi ciclisti. In seguito alla nostra segnalazione, nell’arco di 24 ore, è stato anche rimesso in sicurezza il cavalcavia nei pressi dell’ex Tonnara, con la posa in opera della rete di protezione, dopo che quella preesistente, ammalorata da tempo, aveva ceduto sotto il peso dei calcinacci che non riusciva più a contenere. L’appello è, comunque, al senso civico di tutti, soprattutto di  quei “giocherelloni” i quali, piuttosto che praticare attività fisica all’aria aperta, preferiscono dedicarsi al danneggiamento del bene comune, nella fattispecie la pista ciclabile considerata, ormai, una vera risorsa ed apprezzata, persino, dai turisti. Anche quest’anno, infatti, è piuttosto rilevante la presenza quotidiana dei cosiddetti “strangers”, coloro cioè che si trovano in vacanza e che scelgono di dedicare una giornata della loro permanenza in città, ad un ciclo-tour guidato tra cielo, mare e natura, ammirando il suggestivo panorama dalle Mura Dionigiane all’Etna e consumando il pranzo a sacco sulle scogliere. Peccato per l’indegno spettacolo che offre l’ex Tonnara che, dopo la sospensione dei lavori di realizzazione del Museo del Mare con il conseguente  abbandono dell’impresa, è tornata in balìa dei vandali. All’immagine di sfascio e degrado generale si aggiunge, adesso, anche la presenza delle automobili che, probabilmente, taluni impegnati nelle battute di pesca parcheggiano all’interno del manufatto. Presenti alla pista ciclabile, anche se in verità non mancano nemmeno durante la stagione invernale, i volontari della Croce Rossa Italiana che, in bici, pattugliano tutto il percorso, “da casello a casello”, cioè da piazza Cappuccini a via Stentinello. Una presenza rassicurante che, senza clamore mediatico, ma con grande senso di responsabilità ed impegno, rappresenta un servizio essenziale sotto l’aspetto della tutela della salute. I volontari, professionalmente preparati ed attrezzati per il primo soccorso, sono operativi sul territorio nei fine settimana, dalle 9 alle 13. In passato, purtroppo, si sono registrati alcuni casi di arresto cardiaco, qualcuno anche mortale, lungo quella pista che, a causa della sua conformazione non è agilmente raggiungibile dagli automezzi. Ecco, quindi, che diventa preziosissima la presenza sul posto di quei volontari in bici, i quali, specie nei casi più gravi, possono prestare i primi interventi salvavita, in attesa che arrivi, eventualmente, l’ambulanza per il trasporto in ospedale. Un servizio indispensabile quello offerto dalla Croce Rossa Italiana, anche se necessiterebbe di qualche aggiustamento. Ci riferiamo, per esempio, all’installazione di appositi cartelli indicanti il numero di cellulare, per la reperibilità immediata, in caso di improvviso malore, dei volontari che, in quel momento sono in servizio ma che, possibilmente, si trovano in qualche altro tratto della pista. Quest’ultima è una osservazione che ci arriva da diversi fruitori del sito e che ci sembra giusto girare direttamente alla Croce Rossa Italiana alla quale, in ogni caso, va la nostra gratitudine per quello che già, probabilmente non senza difficoltà, riesce a garantire, a tutela della salute di noi tutti.

(foto: i volontari C.R.I. alla pista ciclabile)