Dissesto ex Provincia, il Csa chiede un incontro urgente con il commissario straordinario

 

Una proposta condivisa con le altre sigle sindacali, da sottoporre al governo e all’Ars, per trovare il modo di estendere la stabilizzazione a tutti i lavoratori Asu. A questo sta lavorando il CSA, che ha già trovato la disponibilità dell’assessore Ippolito. “Non si può continuare a perpetrare questa situazione” – dichiarano Vito Sardo e Mario Mingrino del Dipartimento Asu – “che mortifica la dignità dei lavoratori e impedisce agli enti utilizzatori di sfruttare appieno una risorsa umana che, oggi, garantisce il funzionamento di molte prestazioni e servizi pubblici”. L’impegno dei CSA è, comunque, a 360 gradi perché, come ci informa il rappresentante Rsu dell’ex Provincia di Siracusa, Salvatore Pecora, la sigla sindacale si sta muovendo sia sul fronte locale che su quello regionale, per tentare di trovare una soluzione alle problematiche degli Enti di Area Vasta. Per quanto riguarda il cosiddetto “caso Siracusa”, cioè il dissesto ormai ufficializzato dell’ente di via Roma, la segreteria provinciale del CSA ha già chiesto un incontro urgente con il commissario straordinario, dott.ssa Floreno, in merito alla delibera di dissesto adottata la scorsa settimana, dopo il parere favorevole dei revisori dei conti. “Inoltre” – dichiara Pecora – “la segreteria regionale ha chiesto un incontro urgente con il presidente Musumeci e con l’assessore alle autonomie locali, Grasso, per discutere sul futuro dell’Ente e sulla situazione dei dipendenti”. Alla luce dei proclami lanciati dal governo regionale, circa l’utilità degli Enti intermedi, il CSA ribadisce la necessità di individuare nuove risorse finanziarie per rilanciare l’attività delle ex Province, ripristinando tutti i servizi ai territori e ridando dignità e serenità ai lavoratori.

 

(foto: il rappresentante Rsu del Csa, S. Pecora. A destra la sede amministrativa dell’ex Provincia)