Domani si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

“Le bandiere arcobaleno di Arcigay sventoleranno a Palazzo Vermexio per dimostrare che un fenomeno così grave, purtroppo ancora molto ramificato sia all’interno delle famiglie sia nella stessa provincia si Siracusa, va combattuto con tutte le nostre forze”. Lo dichiara Armando Caravini, presidente di Arcigay Siracusa, annunciando le iniziative per la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebrerà domani.  Ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie, il 17 maggio 2004, cioè a 14 anni esatti dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la trans fobia è stata istituita ufficialmente dall’Unione europea nel 2007. “L’obiettivo” – spiega Caravini – “è quello di promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare radicalmente il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. Nel pomeriggio” – prosegue il presidente di Arcigay Siracusa – “gireremo per la città con l’obiettivo di informare i cittadini sulla campagna promossa da Arcigay  ‘Se è omofoba, non è famiglia’,  nel tentativo di sensibilizzare sempre di più le persone visto anche i gravi fatti di omofobia in famiglia accaduti a Noto di cui” – conclude – “ci siamo occupati personalmente”.

(foto: archivio siracusa2000)