
Gli assessori comunali al Bilancio e alle politiche sociali, rispettivamente Piccione e Sallicano, esprimono preoccupazione per i tagli in materia di assistenza sociale previsti dalla Legge Finanziaria della Regione, che ha abrogato il sistema previgente dei finanziamenti agli enti locali, già di per sé largamente insufficienti. “Sono state eliminate” – scrivono i due assessori – “tutte le somme relative ad assegnazioni e trasferimenti già concessi in favore dei Comuni, che allo stato subiscono, soprattutto nel settore degli interventi sociali, un danno gravissimo e pressoché irreparabile”. La nuova norma prevede che le somme non più disponibili potranno essere recuperate tramite istanza da presentare entro il 30 novembre 2021 nel frattempo, però, ci saranno inevitabilmente seri problemi per garantire i servizi avviati, le varie convenzioni ed i contratti già stipulati. Piccione e Sallicano chiamano a raccolta il mondo delle associazioni e del volontariato, i sindacati e le forze politiche affinchè si intervenga urgentemente per ristabilire “la certezza del diritto, la dignità e la credibilità delle istituzioni, soprattutto locali” – sottolineano – “tenendo responsabilmente presente il difficile momento attuale e la realtà in cui si opera, spesso disconosciuta in favore di promesse elettorali irrealizzabili”.
(foto: Palazzo Vermexio. A destra l’assessore alle politiche sociali, G. Sallicano)
