“Aprite i porti”, manifestazione in piazza Archimede. Opinioni contrastanti sui social network

Anche Siracusa , come altre città italiane, si mobilita per protestare contro le decisioni del ministro dell’Interno, Salvini, di chiudere i porti alle nave umanitarie che accolgono i migranti nel mare Mediterraneo. Un centinaio, tra  associazioni, studenti e uomini del sindacato, hanno manifestato ieri pomeriggio sotto la Prefettura in piazza Archimede, scandendo lo slogan “aprite i porti”. Un messaggio che, tramite il rappresentate del governo, gli organizzatori vogliono fare arrivare fino a Roma, ribadendo la loro contrarietà agli sbarchi indiscriminati, sottolineando la necessità di mantenere i corridoi umanitari per accogliere migliaia di persone in fuga dai loro Paesi per sottrarsi alla guerra e alla morte. Al governo chiedono di proteggere le persone non le frontiere e si appellano alla Convenzione di Amburgo del 1979,  alle altre leggi internazionali sul soccorso marittimo e, soprattutto, alla solidarietà che impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro”. Per dovere di cronaca, bisogna, però, prendere atto che, sulla questione, i siracusani non sembrano pensarla tutti allo stesso modo perché sono tanti i post che stanno girando sui social dove, invece, si leggono frasi di dissenso all’iniziativa di ieri e condivisione per l’operato del ministro dell’Interno.

(foto: la manifestazione in piazza Archimede)