“MercurioApp”, la tecnologia al servizio della sicurezza. Entro l’anno in tutta Italia

Un poliziotto, anche se libero dal servizio, che si trovi ad essere testimone di una rapina  o di qualunque altro evento che mette a rischio la sicurezza, potrà immediatamente dare l’allarme, localizzando la posizione su una mappa e contattando la sala operativa. Questo sarà possibile grazie alla “MercurioApp”, la rivoluzionaria innovazione del sistema di controllo del territorio che, usando gli strumenti della contemporaneità, permetterà alla Polizia di Stato di amplificare l’azione di prevenzione e contrasto al crimine, moltiplicando le forze in campo. Grazie all’applicazione, il poliziotto sarà in grado di inviare file audio, postare foto e video, con un’interattività che replica il linguaggio tipico dei social. In sala operativa si aprirà automaticamente uno streaming audio e, in base alla valutazione della situazione, si faranno confluire sul posto nel tempo più breve tutte le forze a disposizione. Sono 44 le Questure già attrezzate con la “MercurioApp”, con circa 1500 poliziotti che hanno già scaricato l’applicazione sul loro telefonino. Entro la fine dell’anno la copertura sarà estesa a tutto il territorio nazionale.

(foto: archivio Polizia di Stato)