Bebè bloccato in auto, momenti di panico per una giovane coppia in corso Gelone

Un bambino di poco più di due anni che rimane inavvertitamente intrappolato dentro l’auto, sotto gli occhi dei genitori, è una scena che, fortunatamente, non capita tutti i giorni, ma quando capita sono davvero dei brutti momenti. Ed è stato un gran brutto quarto d’ora quello vissuto oggi, da una coppia, in via Antioco, nel centralissimo corso Gelone. Saranno state circa le 13.30  quando la donna ha aperto lo sportello anteriore dell’automobile, lato passeggero, ed ha riposto il bimbo nel seggiolino sul sedile. Un’azione del tutto normale e prudente che, chi è abituato a viaggiare col bebè a bordo conosce perfettamente. Dopo essersi assicurata che la portiera fosse ben chiusa, ha fatto il giro dell’auto per mettersi al posto guida e fare rientro a casa. Un paio di secondi che, però, sono stati sufficienti per scatenare l’inferno. Il bambino ha, infatti, toccato, involontariamente, il bottone blocca portiere, sono scattate le serrature e… mamma e papà sono rimasti fuori dall’auto. A quel punto, il panico: il bebè in macchina, le chiavi all’interno, gli sportelli bloccati ed i genitori impotenti dal di fuori, impossibilitati a salire in auto. Tensione alle stelle anche per la gente che, nel frattempo, accorre per prestare aiuto, mentre l’unico tranquillo, per sua fortuna, sembra essere il bambino che, probabilmente, nell’innocenza dell’età, non si sarà nemmeno reso conto del pericolo che stava correndo. Scattato l’allarme, sono immediatamente sopraggiunti i Vigili de Fuoco ed una pattuglia della Polizia di Stato, che hanno tranquillizzato i genitori, in evendente stato di forte apprensione, mettendosi all’opera per liberare il bambino. Operazione perfettamente riuscita senza colpo ferire, grazie all’utilizzo di una speciale attrezzatura in dotazione ai Vigili del Fuoco, che ha permesso di sbloccare la portiera dell’auto senza rompere il vetro, quindi in tutta sicurezza per il bambino. Una brutta avventura a lieto fine, con mamma e papà che hanno potuto riabbracciare il loro pargoletto e l’applauso liberatorio di quanti hanno condiviso quei momenti drammatici di un martedì di luglio, certamente difficile da dimenticare, soprattutto per i giovani protagonisti.

(foto: i Vigili del Fuoco aprono lo sportello dell’auto)