Bus navetta, alcune proposte di Carlo Gradenigo per ripristinare subito il servizio

Nell’attesa di trovare una soluzione definitiva al problema dei bus navetta, possibilmente con il nuovo bando di gara europeo, considerato che è a dir poco sconcertante e vergognoso vedere una città a vocazione turistica, che lascia appiedate flotte di turisti perché le navette si sono guastate tutte quasi in contemporanea, ci sarebbe un’alternativa, quantomeno, per salvare la faccia. Secondo il consigliere comunale Carlo Gradenigo, si potrebbero, per esempio, riparare subito due navette per la sola tratta “Ortigia/Piazzale Marconi”, integrando il servizio con i bus turistici (hop on/hop off) che coprono già l’intero percorso dei bus elettrici Siracusa d’Amare (Ortigia-Caduti-Von Platen- Museo Paolo Orsi-Area Archeologica-Corso Gelone). “Ripararne due” – scrive il consigliere di Lealtà e Condivisione – “non è come ripararne sei, in termini di costi e pezzi di ricambio necessari”. Oltretutto, come suggerisce Gradenigo, si potrebbero usare le quattro navette ferme, come pezzi di ricambio “a costo zero”. Un’altra opzione potrebbe essere l’affitto da un privato di due bus con conducente, “magari” – scrive Gradenigo – “con il contributo/sponsor degli albergatori, residenti e commercianti Siracusani, per una spesa complessiva di circa 5.000 euro per il mese di agosto, contro i 21.000 richiesti”. Quest’ultima è la cifra richiesta dalla società che gestisce la manutenzione delle navette, per ripristinarle entro Ferragosto. 21 mila euro che, comunque, si aggiungono ai circa 30 mila al mese (pezzi di ricambio esclusi) previsti dall’affidamento del servizio e che il Comune ha chiesto di risparmiare. Insomma, il dibattito è aperto, possibilmente, si spenderanno ancora fiumi di parole, … bla bla bla ma, intanto, passeranno i giorni, passerà Ferragosto, e il turista via se ne andrà … deluso da questa città … a casa rientrerà … e certamente mai più tornerà!!!

 

(foto: archivio siracusa2000. A destra il consigliere comunale C. Gradenigo)