Piazza d’Armi Maniace, parla il concessionario: offensiva amministrativa e mediatica

È in corso da oltre un mese un’offensiva, tanto sul piano amministrativo che mediatico, contro il recupero e restituzione della Piazza d’Armi attigua al Castello Maniace. La stessa è affidata ad argomenti falsi e, per quanto non siano riusciti a scalfire il gradimento espresso dalla cittadinanza e dai visitatori che numerosi ed entusiasti hanno apprezzato il luogo, meritano una breve ma decisa smentita”. Rompe, dunque, il silenzio, il concessionario del maniace Ortigia, da mesi al centro della polemica per l’opera in via di realizzazione che, sottolinea, “non può definirsi un abuso edilizio, essendo stata realizzata sulla basi di pertinenti autorizzazioni amministrative alle quali, come di recente chiarito alla Soprintendenza, essa sì è scrupolosamente attenuta”. “Chi parla di abuso edilizio” – si legge nel documento – “lo fa quindi in malafede e con il malcelato e per il vero mal riposto intento di spegnere il gradimento delle migliaia di visitatori, siracusani, turisti, famiglie e bambini che hanno affollato la piazza dal giorno della riapertura”. Respinte ai mittenti anche le accuse sulla regolarità della procedura di gara per l’affidamento del sito. “Si tratta di affermazioni gravi e calunniose” – conclude il concessionario – “che non saranno di certo tollerate”.

(foto: archivio siracusa2000)