La nuova vita del Parco Robinson di Bosco Minniti parte da “Non è la Notte Bianca”

Ha registrato una partecipazione di pubblico superiore alle aspettative, la quarta edizione di “Non è la Notte Bianca” al Parco Robinson di Bosco Minniti, che ha visto avvicendarsi sul palco decine di artisti, tra cantanti ballerini ed attori. Soddisfatti gli organizzatori che avevano scommesso su quella location e che possono considerare perfettamente riuscito l’esperimento di dare una impronta nuova al Parco Robinson, dalla quale dovrà scaturire un percorso di totale  riqualificazione, così com’è nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale. La maratona, condotta da Francesco Aloi, ha alternato le esibizioni canore e di ballo a prestigiose presenze di personaggi dello sport locale. Sul palco di “Non è la Notte Bianca” sono saliti, infatti, il Siracusa calcio, con la responsabile della Comunicazione, Giselle Lobato, ed i giocatori Maurice Gomis, Nicolas Rizzo, Pasquale Di Sabatino e Facundo Gustavo Ott Vale, la Eurialo Volley Siracusa, con le atlete e la dirigenza, e la Medea Twirling di Siracusa, con la campionessa mondiale Martina Arsì. Tutti bravissimi anche i cantanti che hanno partecipato al contest “Premio Non è la Notte Bianca”, votati dal pubblico presente mediante un sistema di voto on line. In palio la registrazione di un brano presso la “The Web Engine” di Giuseppe Fisicaro. Per la cronaca, la vittoria è andata ex aequo a Salvo Caccamo e Nicole Guardo. Esperimento riuscito, dunque, e scommessa vinta per il “Group Music service 2000”, “A Bedda Sicilia” e “The Web Engine”, che hanno creduto in un progetto al quale hanno lavorato per mesi e che hanno raccolto meritatamente i frutti delle loro fatiche. L’appuntamento con “Non è la Notte Bianca” è per l’edizione 2019.

(foto: da sinistra Francesco Aloi, Giselle Lobato, Nicolas Rizzo, Pasquale Di Sabatino, Facundo Gustavo Ott Vale, Maurice Gomis – foto di Pietro Lombardo)