In barca dalla Serenissima alla Magna Grecia. Il prof. Giorgio Fagotto torna a casa

Ha già attraversato lo Stretto di Messina ed ha dato l’ultimo saluto a “Scilla e Cariddi”, Giorgio Fagotto, il “giornalista per vocazione” che, da solo all’età di 68 anni, ha sfidato il mare con la sua barca a vela “Waikiki”, navigando dalla Serenissima al profondo sud dell’Italia.Un personaggio assolutamente simpatico e coraggioso, che abbiamo avuto modo di conoscere qui a Siracusa, dove è venuto in missione, con l’incarico ricevuto dal sindaco della sua città, di donare al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, due libri: “Manca Lorenzo Buffon” scritto da Antonio Venturin, e “Portogruaro intra muros” di Francesco Ranieri, ambedue con le illustrazioni di Giorgio Fagotto, che tra le tantissime doti annovera anche quella di abilissimo disegnatore. Ribattezzato “navigatore solitario”,  Fagotto, insegnate in pensione, ha proseguito il suo viaggio ed ha conosciuto altre località siciliane dove ha documentato usi, costumi e tradizioni, che diventeranno un libro di prossima uscita. Dal Porto Grande di Siracusa si è diretto a Marzamemi e  Pozzallo, concedendosi alcune escursioni via terra, alla scoperta del barocco di Noto e Modica e spingendosi (stavolta in pullman), fino a Palermo. Una breve escursione notturna nell’Isola dei Cavalieri, poi di nuovo sulla “Waikiki” per completare il periplo della Sicilia. Altre soste ad Agrigento, con tappe alle Valle dei Templi, poi Mazara del Vallo, Trapani dove, come ci ha raccontato “ho preso una bicicletta  a noleggio e sono andato a visitare il Museo che si trova a sei chilometri dal porto”. Il Museo, purtroppo, era chiuso e così il nostro temerario prof. Fagotto ne ha approfittato per visitare e filmare le chiese barocche. A Castellamare del Golfo l’incontro con una vecchia collega insegnante, figlia del primo sindaco della città dopo la seconda guerra mondiale. Momento particolarmente significativo nel mar Tirreno, con il lancio di una rosa in mare, in ricordo di Ippolito Nievo, scrittore garibaldino affondato con il suo piroscafo al ritorno dal viaggio a Palermo. Ultima tappa sicula alle Isole Eolie, ma solo per fare rifornimento di viveri e carburante, poi, l’attraversamento dello Stretto e … “Bye – bye Sicilia”. In queste ore Giorgio Fagotto il “navigatore solitario” sta navigando nell’Adriatico, felice di aver conosciuto una terra che ha definito splendida, accogliente e cordiale. Sulla sua barca centinaia di ore di registrazioni video che custodisce gelosamente e che mostrerà ai suoi telespettatori su Media 24, la tv veneta con la quale collabora da anni occupandosi di arte e cultura. Dalla Magna Grecia, dunque, un saluto al caro amico arrivato dalla Serenissima per unire il nord ed il sud. Per lui … missione compiuta. E tanti saluti dalla Magna Grecia ai cittadini della Serenissima!

(foto: alcune immagini del viaggio di Giorgio Fagotto)