Polizia Penitenziaria, mancato rispetto delle dotazioni organiche. UilPa: stato di agitazione

La UilPa Polizia Penitenziaria ha annunciato lo stato di agitazione dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti delle strutture di Agrigento, Catania, Palermo, Siracusa, Caltanissetta, Caltagirone, Messina e Barcellona Pozzo di Gotto, dove si vivono condizioni lavorative disagiate per via del mancato rispetto delle dotazioni organiche. In una nota trasmessa al provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, Gianfranco De Gesu, il segretario generale della sigla sindacale, Gioacchino Veneziano, esprime preoccupazione per le proteste, sempre più numerose, che provengono dalle strutture territoriali. “L’attuale panorama delle dotazioni organiche parla chiaro” – scrive  –  “soltanto a Palermo mancano otto unità, a Caltagirone dieci, a Catania ventinove, a Caltanissetta e Agrigento due, a Siracusa venti, a Messina cinque e a Barcellona Pozzo di Gotto quattro”. Allo stato attuale, le uniche integrazioni di personale, sia pure parziali,  si sono registrate nei Nuclei di Trapani e Siracusa . “Le traduzioni su strada” – spiega Veneziano – “vengono effettuate con unità di Polizia Penitenziaria in numero inferiore rispetto ai tradotti stessi: non è difficile immaginare le condizioni di stress e tensione fisica nelle quali operano all’esterno i capi scorta, all’insegna dell’estrema pericolosità e del rischio che qualche evento critico possa verificarsi”. Lunedì 1 ottobre, intanto, si terrà un incontro con il provveditore De Gesu.

(foto: il segretario generale della UilPa PolPen, G. Veneziano)