Gli studenti del Liceo Quintiliano tra gli “eco-cittadini” del progetto Erasmus AK219

Il Liceo Quintiliano, unica scuola superiore di Siracusa, parteciperà insieme a 4 partners europei ed al liceo Polivalente de l’Edit di Roussillon, scuola capofila, al Progetto “Erasmus AK219”. ”Patrimoines: s’engager au présent pour sauver l’avenir” (“Patrimoni: impegnarsi adesso per salvare l’avvenire”), questo il titolo, riguarda lo scambio di buone pratiche tra 4 istituti scolastici dell’Unione Europea, due francesi, uno bulgaro, uno rumeno ed uno spagnolo, e coinvolge gli studenti della fascia anagrafica 14-19 anni con i loro insegnanti. Il progetto, curato da Cristina Diana, insegnante di lingua Francese e coordinatrice per l’Italia, punta a sensibilizzare i giovani sui pericoli che minacciano il pianeta, sullo spreco alimentare, sulla riduzione dei rifiuti e sul riciclo, educandoli ad essere degli eco-cittadini. Tra le cinque riunioni programmate nei vari Paesi partecipanti, una si terrà proprio presso il Liceo Quintiliano di via Tisia a Siracusa. E, in preparazione della partecipazione all’importante progetto, ieri pomeriggio la commissione giudicatrice dell’Istituto ha scelto il Logo che il Quintiliano presenterà nel corso della prima mobilità, prevista dal 4 al 10 novembre in Bulgaria. Tra i Loghi realizzati dai circa 200 studenti che, divisi in squadre, hanno partecipato alla selezione, è stato scelto quello proposto da Silvia Lo Monaco, Miriam Ragazzo, Chiara Sampieri e Massimiliano Tilotta, tutti della classe VDL, seguiti dal prof. Pietro Cavallaro. I quattro studenti, ovviamente euforici per il riconoscimento attribuito al loro lavoro, si preparano adesso per la trasferta del 4 novembre che li porterà per una settimana in Bulgaria.

(foto: il Logo Erasmus che sarà presentato dal Liceo Quintiliano. Riquadro la riunione della commissione giudicatrice)