Ordine dei Medici, “Premio Testaferrata” alla neo laureata in medicina Ivonne Auditore

E’ stata Ivonne Auditore, con un lavoro sulle “Implicazioni dei Mirnas nella patogenesi del cancro colon rettale”, ad aggiudicarsi la seconda edizione del “Premio Testaferrata”, istituito lo scorso anno dall’Ordine provinciale dei Medici e riservato ai giovani laureati che si accingono ad esercitare la professione di medico. A tenerle testa, fino al verdetto finale, Nunzia Cimino che aveva incentrato il suo progetto di ricerca su “L’importanza dei fattori di rischio (premorbosi e sociali) nel determinismo della malattia schizofrenica”. La consegna dei riconoscimenti si è svolta ieri sera al Vermexio, in occasione della terza edizione del convegno “L’Ordine incontra la città”, evento che, come ha specificato il presidente Anselmo Madeddu, “vuole rimarcare la centralità dei cittadini  e la mission reale dell’Ordine dei Medici, che non va confuso, come erroneamente spesso accade,  con un sindacato,  poiché” – ha detto – “non guarda alla categoria bensì al cittadino”. Tema della serata è  stato la “Donna, Salute e Prevenzione” ed ha visto la lezione magistrale sulla “Prevenzione e cura del tumore al seno”, a cura di Francesca Catalano, direttrice della Breast Unit dell’Ospedale Cannizzaro di Catania. Nel corso della serata sono stati assegnati i riconoscimenti ai medici anziani che hanno raggiunto i 50 anni di laurea, ed alla presidente dell’Associazione Italiana Donne Medico di Siracusa, Rosalia Sorce. Tra le autorità presenti, il vicario del prefetto, Filippo Romano, il vicesindaco di Siracusa, Giovanni Randazzo, il sindaco di Augusta Cettina Di Pietro, il senatore Giuseppe Pisani ed il comandante della Polstrada di Siracusa, Antonio Capodicasa.

(foto: il presidente dell’Ordine dei Medici, A. Madeddu, durante la premiazione dei giovani medici)