
“Hanno cominciato con qualche carriola di materiale di risulta, poi qualche mobile dismesso, un paio di scaldabagni, adesso sono arrivati anche i bidoni, e domani, chissà, cominceranno con l’amianto”. Questo ci hanno detto alcuni residenti della zona di via Calabria, che ci hanno ricontattato per attenzionare un problema del quale ci eravamo occupati un mese addietro: la discarica abusiva di viale Algeri, alle spalle dell’istituto comprensivo “Chindemi”, per essere più precisi, nell’area dove, periodicamente vengono ospitate le carovane del circo (leggi qui). In verità, l’unico accesso a quel terreno è la stradina accanto allo stadio “Giorgio Di Bari” che, solitamente, è ostruita da alcuni grossi massi, in modo da impedire il passaggio alle auto e, soprattutto, a furgoncini e motoape. Il problema, come ci raccontano i cittadini, si è posto da un paio di mesi a questa parte, da quando, cioè, uno di quei grossi massi è stato spostato, aprendo così un varco. Gli “sporcaccioni”, che sono sempre alla ricerca di posti tranquilli e lontani da occhi indiscreti e da telecamere per liberarsi dei propri inerti, lo hanno individuato e, poco a poco, ne hanno fatto terreno di conferimento di rifiuti di ogni tipo. Come abbiamo avuto modo di scrivere nel nostro articolo precedente, basterebbe soltanto rimettere a posto il masso per risolvere in maniera definitiva il problema. Ed è, esattamente, ciò che chiedono quei cittadini che ci hanno riproposto la segnalazione e che noi rigiriamo all’Amministrazione comunale, confidando nella sensibilità dell’assessore al ramo.
(foto: i bidoni depositati nel terreno alle spalle dell’istituto comprensivo “Chindemi”)
