Qualità dell’aria, interrogazione dell’on. Amata (FdI): subito ispezioni al depuratore di Priolo

Un interrogazione agli assessori regionali alla salute ed all’ambiente, per rompere il silenzio istituzionale che sembra essere calato sul problema della qualità dell’aria nel quadrilatero industriale Siracusa-Priolo-Melilli-Augusta. E’ quello che ha fatto la parlamentare di Fratelli d’Italia, Elvira Amata, in considerazione del fatto che “l’inquinamento ambientale ha ormai da tempo superato i livelli di guardia, ma la situazione sembra però non interessare a nessuno”. L’iniziativa dell’on. Amata, che nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, allarmati per il rischio al quale sono esposti, trova il pieno sostegno del commissario provinciale Fdi, Napoli, dei dirigenti provinciali di Augusta, Inzolia e Failla, e di Siracusa, Cavallaro. Preoccupazioni, obiettivamente, più che legittime, visto che “ad oggi” – si legge nell’interrogazione – “non sappiamo quanto le emissioni delle industrie presenti, siano dannose alla salute pubblica”. Agli assessori si chiede, in particolare di spiegare “se e quante centraline di rilevamento dei valori di emissioni, esistono nel quadrilatero industriale Priolo-Melilli-Augusta-Siracusa”, e se i risultati dei rilevamenti sono pubblicati quotidianamente sul sito dell’Arpa. L’on. Amata sollecita, inoltre, una immediata ispezione al depuratore di Priolo Gargallo, “al fine di verificare il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale ed informare e rassicurare la popolazione”. Per Paolo Cavallaro, un piano di riconversione green delle industrie non è più procrastinabile.“La Regione, persona offesa dai reati ambientali contestati” – dichiara il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia – “entri nel procedimento penale per esercitare, nell’interesse della collettività, i poteri di impulso e sollecitazione riconosciuti dal codice penale alle persone offese”.

 

(foto: archivio siracusa2000)