Welfare, il sindacato torna all’attacco dell’assessore Ippolito. Troppi impegni disattesi

Non c’è due senza tre …e così dopo due richieste rimaste disattese, Cgil, Cisl, Uil Sicilia e le rispettive sigle regionali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, hanno scritto per la terza volta all’assessore regionale alle politiche della famiglia, Mariella Ippolito. Chiedono, lo fanno da tempo, di essere convocati con urgenza per attivare un dialogo sui temi del welfare e delle politiche sociali “in considerazione della situazione esplosiva che caratterizza gravemente, in tal senso, la Sicilia”. I sindacali puntano il dito contro l’assessore Ippolito anche “per avere disatteso gli impegni specifici contenuti nel protocollo d’intesa che le sigle dei lavoratori e dei pensionati hanno sottoscritto con l’assessorato stesso e l’ANCI Sicilia. Per noi”  – scrivono – “è inaccettabile che il confronto si limiti alla richiesta di un consenso sul piano delle azioni sociali senza che sia avvenuto un serio confronto sulle stesse: da questo punto di vista” – prosegue la lettera dei sindacati – “l’assessore ha scelto, più volte, di procedere in maniera del tutto unilaterale, assumendosi la responsabilità di una rottura nelle relazioni sindacali”. La richiesta si chiude con la classica formula: in assenza di risposte scatterà la mobilitazione.

 

(foto: repertorio internet. Riquadro, Alfio Giulio, segretario generale regionale Fnp Cisl)