Rimozione amianto, l’amarezza di Grienti: Siracusa fuori dalla graduatoria regionale

Sulla rimozione della vecchia baracca in legno ed eternit di viale Teracati interviene Raffaele Grienti, che, prendendo spunto dal risultato raggiunto grazie alle battaglie di “Nuova Siracusa”, ricorda, di avere fatto qualcosa di simile, quattro anni fa quando, cioè, fece rimuovere un manufatto in ferro in Ortigia, ma senza alcun clamore mediatico. “La notizia” – scrive – “passò quasi sotto silenzio, probabilmente perché fu un semplice consigliere di circoscrizione a intervenire con l’appoggio dell’allora vice comandante della polizia municipale Rino Tona”. In ogni caso, quello fu un primo passo verso il processo di riqualificazione del centro storico. Grienti intende, adesso, stimolare l’Amministrazione comunale affinchè  tenga alta l’attenzione sul problema dell’amianto, vigilando sul suo corretto smaltimento, considerato che si tratta di un materiale particolarmente nocivo per la salute dell’uomo. Sotto questo aspetto, però, l’ex consigliere di Ortigia non nasconde l’amarezza per non vedere figurare Siracusa e nessun altro comune della provincia, nella graduatoria per l’accesso ai finanziamenti regionali finalizzati proprio alla rimozione dell’amianto. “Onestamente non so se il progetto sia stato bocciato o neanche presentato dal Comune” – ammette – “ma, se valesse la seconda ipotesi, sarebbe ancora più grave”. All’Amministrazione Italia, quindi, l’invito ad essere lungimirante, attiva e propositiva, “perché certe opportunità” – conclude Grienti – “non possono più essere sciupate”.

(foto: repertorio internet. A destra Raffaele Grienti – immagine da Facebook)