Lavoratori pubblici in attesa degli … stipendi! Scattano le proteste, domani tutti in piazza

Si preannuncia piuttosto turbolenta la giornata di domani e non solo sotto l’aspetto meteorologico,a causa dell’allerta arancione, ma anche per via di alcune manifestazioni di piazza annunciate in queste ore. La Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil ha, infatti, reso noto che, domani mattina, dalle 10 alle 12 i dipendenti del Comune di Pachino terranno una assemblea sotto la Prefettura per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi, fermi al mese di novembre e, con i rappresentanti delle tre sigle sindacali, chiederanno di essere ricevuti dal Prefetto Pizzi. E domani mattina potrebbero tornare in piazza anche i dipendenti dell’ex Provincia. Il tam-tam sui social, in tal senso, è già partito e, considerate le condizioni di estremo disagio ormai cronico, con gli stipendi a singhiozzo (ogni tre-quattro mesi), la loro iniziativa potrebbe non esaurirsi nella sola giornata di domani. Anche loro rivendicano le mensilità di dicembre e gennaio, la tredicesima e chiedono certezze sui tempi di erogazione. E siccome non c’è due … senza tre, a manifestare potrebbero esserci anche i lavoratori di Siracusa Risorse spa, dove i pagamenti sono fermi al mese di novembre. Questa mattina c’è stata una assemblea del personale, dove è stato fatto il punto della situazione e il clima non sembra essere sereno. Di tutt’altra natura è, invece, la manifestazione che si terrà, sempre domani, alle ore 10 davanti  all’ingresso dell’ospedale Umberto I. Si tratta di una iniziativa, a carattere spontaneo, del personale  paramedico del pronto soccorso che non protesta per motivi di carattere economico, bensì per il ripetersi di episodi di violenza ai danni di infermieri e medici .

 

(foto: repertorio internet)