A Linosa è emergenza benzina. Il sindaco: colpa della burocrazia. A secco anche i Carabinieri

Da settimane Linosa sta vivendo una grave condizione di disagio a causa della mancanza di benzina.L’impianto, nel quale sono stati fatti lavori di manutenzione, non è, infatti, ancora tornato in funzione, in attesa di alcune autorizzazioni. Colpa della burocrazia, tuona il sindaco di Linosa e Lampedusa, Totò Martello, che ha incontrato i cittadini per discutere dell’emergenza. Nei giorni scorsi Martello aveva lanciato un appello al ministro degli Interni Salvini, rappresentando la gravità della situazione, anche sotto l’aspetto della sicurezza e dell’ordine pubblico, considerato che persino le auto dei Carabinieri e della Guardia Medica hanno i serbatoi a secco. Un appello che, comunque, è servito a qualcosa, perché subito dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco per il collaudo. Le autorizzazioni però non sono state rilasciate perché mancherebbero alcune ‘formalità burocratiche’: non si tratta infatti di problemi strutturali dell’impianto ma di situazioni sanabili in via amministrativa “Ma può la burocrazia paralizzare un’intera isola e tutti i suoi cittadini?” domanda Martello. Un appello al buonsenso di tutti, insomma, “affinché questa situazione si sblocchi, altrimenti dalla prossima settimana” – avverte il sindaco – “insieme con i linosani avvieremo uno sciopero che non ha precedenti”.

(foto: repertorio internet. A destra il sindaco, T. Martello)