Ex Province, l’importanza degli enti di area vasta nel messaggio di Mattarella all’assemblea UPI

C’è molta attesa negli ambienti sindacali  e tra i dipendenti delle ex Province siciliane, per l’incontro di lunedì prossimo a Palazzo d’Orleans, convocato dal presidente della Regione, Musumeci, allo scopo di individuare una via d’uscita dallo stato di paralisi dei Liberi consorzi e delle Città Metropolitane, tutti sull’orlo del default o già in dissesto economico, come nel caso di Siracusa. Il presidente Musumeci intende chiamare in causa il governo centrale, affinchè tenda una mano alla Regione, ed ha scritto a deputati nazionali e senatori eletti in Sicilia. L’invito è di presentarsi il 18 febbraio alle ore 11 a Palermo, per affrontare tutti insieme la problematica. All’incontro guardano con attenzione anche le organizzazioni sindacali, invitate a partecipare all’incontro, e che, probabilmente, organizzeranno in concomitanza una manifestazione regionale con i lavoratori  sotto Palazzo d’Orleans. E sull’importanza di ridare vitalità alle Province si è soffermato anche il Capo dello Stato nel suo messaggio al Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Achille Variati, in occasione della XXXIV Assemblea congressuale. Mattarella sottolinea il ruolo fondamentale degli enti intermedi per lo sviluppo nel territorio e per servizi essenziali alle popolazioni. “A fronte di obiettivi di semplificazione istituzionale, di revisione della spesa e di efficientamento amministrativo, che hanno motivato gli interventi di riordino degli anni passati” – si legge in un passo della lettera – “permane l’esigenza di presidiare adeguatamente funzioni di delicata e impegnativa rilevanza per la vita dei territori, dall’edilizia scolastica alla viabilità, che impattano direttamente su diritti primari delle persone, quali istruzione, mobilità, sicurezza. Recenti eventi calamitosi” –  prosegue il Capo dello Stato – “hanno ricordato l’importanza che, in un’ottica di coesione sociale e territoriale, la programmazione di area vasta consenta di ridurre le condizioni di ritardo e svantaggio di zone interne e montane, la cui qualità di vita è spesso strettamente correlata proprio allo Stato della viabilità secondaria, dei trasporti e dell’ambiente”. All’assemblea dell’UPI, insomma, l’indicazione chiara e precisa di dare il proprio contributo di conoscenza, riflessione e proposta, riguardo all’allocazione delle funzioni degli enti di area vasta, delle risorse necessarie per  l’esercizio delle loro funzioni , nonché alla legittimazione degli organi elettivi.

(foto: il Capo dello Stato, Sergio Mattarella – repertorio internet)