Guerra del latte, domani manifestazione a Vittoria. Gelarda: Salvini ascolterà i pastori siciliani

Il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ascolterà anche i pastori siciliani, così come sta facendo in questi giorni in Sardegna. Lo dice il responsabile regionali Enti Locali della Lega, Igor Gelarda. Ieri, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha convocato a Palazzo d’Orleans le associazioni di categoria per avviare un tavolo di confronto, ma gli allevatori siciliani hanno preso le distanze dall’iniziativa facendo sapere di non sentirsi rappresentati dalle sigle di settore. Dopo i litri di latte già versati a Sortino, Enna e Poggioreale, domani torneranno, quindi, a protestare con una nuova manifestazione a Vittoria “Bisogna riconoscere il giusto prezzo alle produzioni frutto del lavoro di chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera negli allevamenti” – dice Gelarda – “ma anche di chi fatica nei campi per coltivare il grano siciliano e tutti gli altri frutti della nostra splendida terra”. Per l’esponente siciliano della Lega Salvini, bisogna “bloccare l’ingresso selvaggio di produzioni alimentari straniere che fanno concorrenza sleale alle aziende italiane.”L’Unione europea” – conclude – “deve cambiare registro nei confronti dei nostri territori”. I pastori siciliani, come i colleghi sardi, chiedono che sia rivisto il prezzo del latte. In Sardegna la trattativa ha già sortito risultati positivi, con l’approvazione di una bozza di accordo che sarà presentata al Presidente del Consiglio domani. La proposta è di portare subito il latte ad 80 centesimi al litro, poi ad un euro.

(foto: repertorio internet. A destra I. Gelarda)