A Tecla Insolia, figlia di una coppia originaria del siracusano, la vittoria a “Sanremo Young”

“Sanremo Young”, il concorso canoro che, ieri sera, ha celebrato la sua finalissima, ha premiato, una eccellenza della musica legata alla provincia di Siracusa. La vittoria è andata, infatti, a Tecla Insolia, nata a Varese e residente a Piombino, ma figlia di una coppia originaria proprio della nostra provincia. Papà è, infatti, di Floridia, la mamma di Solarino e nei due comuni del siracusano risiedono molti familiari. Due cittadine in festa, dunque, per questa nuova stella della musica, consacrata da “Sanremo Young”, nelle cui vene scorre sangue siracusano. Tecla, 15 anni di età, possiede doti  canore non indifferenti ed è, certamente, destinata a conquistare uno spazio di primissimo piano nel panorama musicale nazionale, a cominciare dalla prossima edizione del Festival di Sanremo Giovani dove, grazie alla vittoria di ieri sera, accede di diritto. Il successo di Tecla Insolia premia anche il lavoro della sua manager, Gianna Martorella, attrice ed imitatrice di successo, che il grande pubblico della televisione italiana degli anni ’90 ricorda per le sue straordinarie performance, una per tutte l’imitazione di Raffaella Carrà.

(foto: Tecla Insolia. A destra la manager Gianna Martorella)