Abusivismo edilizio, interrogazione di Russoniello e Trigilio. Decidere con coraggio

Quella dell’abusivismo edilizio è, sicuramente, una delle piaghe più gravi del nostro territorio, un fenomeno che, nei decenni, è andato sempre più dilagando complice anche la poca incisività delle Amministrazioni che si sono succedute e che hanno preferito non vedere determinate situazioni. Adesso, però, in Consiglio comunale c’è chi intende cambiare rotta ed affrontare seriamente la questione, anche per coerenza con quanto dichiarato in campagna elettorale. Sono i consiglieri del Movimento 5 Stelle Russoniello e Trigilio i quali, con coraggio, hanno presentato una dettagliata interrogazione, suggerendo due opzioni: abbattere le costruzioni non sanabili ed accelerare l’iter delle pratiche di condono edilizio. “Le demolizioni delle costruzioni abusive” –scrivono Trigilio e Russoniello – “rappresentano uno strumento insostituibile per la tutela del territorio e del paesaggio, bene garantito dall’art. 9 della Costituzione, rappresentando un deterrente per future azioni di violazione dei suddetti”. Quanto alle domande di sanatoria, delle quali ve ne sono a centinaia in attesa di essere evase, i consiglieri pentastellati ricordano che quelle pratiche, ferme nei cassetti e nei tavoli degli uffici, “potrebbero portare alle Casse Comunali ingenti somme di denaro provenienti dal pagamento degli oneri di costruzione, degli oneri di urbanizzazione, etc”. C’è, poi, il rischio che “questa inerzia o lentezza” – conclude il documento firmato da Silvia Russoniello e Roberto Trigilio – “potrebbe inficiare la revisione del nuovo Piano Regolatore Generale, costringendo a programmare solo a stralci, con possibili ripercussioni per lo sviluppo della futura città”.

(foto: archivio siracusa2000. Riquadro i consiglieri comunali del M5S, R. Trigilio e S. Russoniello)