Il parco archeologico è una realtà. Corso (Oltre): si completa il progetto voluto da Granata

“L’istituzione del Parco Archeologico nella nostra città, fra gli obiettivi prioritari del governo regionale, ideato e curato dal compianto assessore Sebastiano Tusa, permetterà di far restare i proventi dei biglietti di ingresso (circa 4 milioni di euro l’anno) nelle casse dello stesso Ente, con la possibilità di poter essere impiegati per la conservazione e la valorizzazione dei siti archeologici”. Lo scrive, in una nota, Salvo Corso, a nome del movimento Oltre, esprimendo soddisfazione per un atto che completa, dopo 19 anni, il sistema dei parchi in Sicilia, previsto dalla Legge 20/00, voluta da Fabio Granata, all’epoca assessore regionale ai beni culturali. “Si realizza in questa maniera” – aggiunge Salvo Corso – “la rigenerazione culturale, attraverso la valorizzazione completa e organica del nostro enorme patrimonio culturale materiale e immateriale”. Adesso, bisognerà mettere in pratica tutti quei provvedimenti necessari per rendere fruibili ai turisti tutti i siti archeologici della città, a cominciare dal biglietto unico e dal potenziamento dei collegamenti in bus navetta.

(foto: archivio siracusa2000. A sinistra Salvo Corso- immagine da Facebook)