Via Lazio, riaperta in tempi da record la “scorciatoia” all’incrocio con via Algeri

Probabilmente saranno state fatte anche delle scommesse, circa la breve durata che avrebbe avuto la barriera e, se così è stato, probabilmente, qualcuno avrà anche vinto la posta in palio. Appena ieri pomeriggio, infatti, avevamo dato notizia della sistemazione della barriera posta all’incrocio tra via Lazio e via Algeri e del ripristino dei livelli di sicurezza nel crocevia. Purtroppo ha vinto ancora una volta il disprezzo del bene comune e del senso civico e così, la barriera è durata meno di 24 ore! Come documenta in maniera inconfutabile la foto, qualcuno ha pensato bene di riaprire il varco, vanificando il lavoro fatto appena un giorno prima, dalla ditta incaricata dal Comune.

, L’ennesimo atto di vandalismo o, se vogliamo, di stupidità che dovrebbe, però, convincerci della necessità di adottare sistemi più resistenti del fragile tondino e della leggera rete arancione da cantiere, che si possono buttare giù con una semplice pedata. Ci vorrebbe la vigilanza armata per reprimere questi atti vandalici, come provocatoriamente ha auspicato qualcuno, ma siamo una città civile in un Paese civile, quindi l’opzione è da escludere a priori. Ciò non vuol dire, però, che bisogna arrendersi e darla vinta ad una sparuta minoranza che mette a repentaglio la pubblica incolumità, perché la sicurezza in quell’incrocio deve essere garantita. Preso atto che, per via della conformità del terreno, non è possibile realizzare una rotatoria e che anche l’ipotesi di alzare un muro in cemento è da scartare, perché bloccherebbe il defluire delle acque piovane, ci sarebbero, comunque, alcune soluzioni.. Una ringhiera in ferro, ancorata al terreno o un guard rail, per esempio, potrebbero essere molto più efficaci, perché sarebbero difficili da smantellare e non creerebbero problemi in caso di pioggia, poiché lascerebbero tutto lo spazio necessario per consentire il passaggio dell’acqua piovana. Ovviamente ci affidiamo alla sensibilità dell’Amministrazione comunale, affinchè non si lasci scoraggiare dall’ennesimo deplorevole episodio e si adoperi, piuttosto, ad individuare la strategia più opportuna per salvaguardare la vita dei cittadini.

(foto: la barriera smantellata in meno di 24 ore)