
Mobilità volontarie ed incentivi all’esodo. Questi i punti dell’accordo raggiunto tra sindacati e Sma, per i 264 lavoratori in esubero nei punti vendita di Palermo, Messina, Catania e Siracusa.“Per tutelare gli addetti ai punti vendita o impiegati negli uffici amministrativi e scongiurare i licenziamenti con i criteri previsti dalla legge” – spiegano i segretari regionali di Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl, rispettivamente Marianna Flauto, Monia Caiolo e Mimma Calabrò – “è stato definito l’accordo che prevede la volontarietà e non opposizione al licenziamento. L’azienda” – proseguono – “si impegna a erogare un incentivo all’esodo il cui importo aumenta progressivamente in base al numero di mesi mancanti per accedere alla pensione”. I sindacati sono pronti a un nuovo incontro se in alcuni punti vendita le adesioni all’esodo dovessero richiedere un riequilibrio degli organici. Marianna Flauto, Monia Caiolo e Mimma Calabrò mantengono, comunque, alta l’attenzione, perché rimane ancora incerto il futuro occupazionale di tutti gli altri lavoratori, considerato che i supermercati siciliani non sono compresi nell’acquisizione del gruppo Auchan Retail Italia da parte di Conad. “Il Gruppo Arena” – si legge nella nota – “ha manifestato l’interesse ad acquisire la rete Sma in Sicilia ma ancora molti dubbi e tante incertezze permangono”.
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