Legalità, al dopolavoro Erg la cerimonia finale del progetto “Un casco vale una vita”

Oltre 60 conferenze nei vari istituti scolastici del territorio che hanno coinvolto più di 4200 studenti. Questo, in estrema sintesi, è stato il progetto “Un casco vale una vita” che, ieri sera al dopolavoro di Erg-Lukoil, ha visto la conclusione della sua edizione numero 11. Ideato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa e sviluppato in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale, Isab-Lukoil, Erg e Liceo Artistico “A. Gagini” di Siracusa, “Un casco vale una vita”  è stato una sorta di “porta a porta”, per dialogare con i giovani sui temi della sicurezza stradale, delle dipendenze in generale e della guida sicura, fornendo consigli utili, nei vari settori, per tutelare la propria incolumità fisica. Gli studenti delle terze classi sono stati anche impegnati nella realizzazione di disegni sul tema specifico “Con il casco, usa la testa”, un concorso che ha visto la consegna ai primi tre classificati di un buono per l’acquisto di libri. Premiate anche le scuole di appartenenza dei tre vincitori, alle quali è stato consegnato un buono per l’acquisto di materiale didattico. La  realizzazione del logo per gli oltre 200 caschi acquistati dalle società Isab ed Erg, consegnati in premio ai vincitori, quest’anno è stata affidata al Liceo Artistico “A. Gagini” di Siracusa che, grazie all’impegno di un suo studente, ha donato al progetto il logo rappresentativo della XI edizione.

(foto: uno stand dell’Arma dei Carabinieri al dopolavoro di Erg Lukoil)