Il parco giochi di Piazza Adda da oggi si chiama ufficialmente “Parco Giochi Corrado Cartia”

Il parco giochi di Piazza Adda sarà un luogo di incontri ed eventi culturali per onorare la memoria di Corrado Cartia. E’ la promessa fatta da Assostampa, per bocca del suo segretario Prospero Dente, questa mattina, durante la  cerimonia di intitolazione del parco al giornalista  scomparso il 1 dicembre 2012. Presenti Marilù Blanco, moglie di Corrado Cartia, le figlie Barbara  e Loredana, la nipote Tiziana Blanco e, per i giornalisti, Santo Gallo, consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Salvatore Di Salvo, presidente provinciale dell’Ucsi. Il segretario di Assostampa Siracusa, Prospero Dente,  nel suo intervento, ha ripercorso l’iter che ha portato all’individuazione del parco  fino alla cerimonia di oggi, ringraziando i funzionari del Comune e l’Amministrazione attiva per  la disponibilità nei confronti della famiglia Cartia.   “Quello di oggi” – ha detto – “per noi è solo il punto di partenza per iniziative future che, come giornalisti, organizzeremo in questo parco”. A poco più di cento metri da quella via Po’, dove ha abitato per decenni, e dai bar di corso Gelone, dove era solito intrattenersi con amici e colleghi, Corrado Cartia sarà, adesso, il nome del parco di Piazza Adda, luogo di ritrovo e di crescita delle nuove generazioni. A parlare di Corrado Cartia uomo, padre e giornalista, è stata la figlia maggiore, Loredana, che, con un velo di commozione, ha raccontato le passioni del padre per la musica, per il giornalismo e per i libri. Loredana Cartia ha voluto, anche, ricordare quel suo ultimo atto d’amore per la letteratura quando, cioè, ha deciso di donare tutto il suo patrimonio librario all’Istituto “Sant’Angela Merici”, dove è stato istituito il “Fondo Corrado Cartia”. La cerimonia si è conclusa con la scopertura della targa, davanti al cancello principale del parco giochi, da parte del sindaco Francesco Italia, e con la recita della “preghiera del giornalista”, a cura di Salvatore Di Salvo. Tra i presenti decine di giornalisti, molti dei quali sono stati avviati alla professione da Corrado Cartia, parenti, amici e vecchi colleghi. Alcuni nomi: Aldo Formosa, Salvo Fruciano, Enzo Annino, Ermanno Adorno e Cesare Politi.

(foto: un momento della cerimonia. Riquadro, la targa all’ingresso principale del parco)