Ex Provincia, torna l’incubo degli stipendi? L’appello di Pecora (CSA) alla classe politica

Dopo un paio di mesi di relativa serenità, con gli stipendi di aprile e maggio versati con puntualità, all’ex Provincia si ripresenta l’ormai vecchio problema della mancanza di liquidità e c’è, nuovamente, il rischio concreto di ricominciare con i ritardi. A lanciare l’allarme è Salvatore Pecora esponente del CSA in seno alla Rsu dell’Ente, il quale esprime profonda preoccupazione per i tempi di trasferimento dei finanziamenti del governo centrale. Pecora punta l’indice contro lo scarso interesse dimostrato dalla classe politica siracusana a tutti i livelli, un atteggiamento che il rappresentate sindacale definisce “tiepido”,  di fronte ad una problematica che, invece, richiede prese di posizione ed interventi incisivi.”Non bastano i riconoscimenti pubblici” – scrive Salvatore Pecora – “i deputati devono assumere azioni responsabili e votare per le elezioni nelle Province. Fa male” – aggiunge – “vedere come nelle tv nazionali si focalizzi l’attenzione su vertenze che riguardano il rischio del posto di lavoro di alcune famiglie e si ignori, invece, la situazione drammatica che, da cinque anni, vivono i 600 lavoratori del Libero consorzio di Siracusa”. Un appello, infine, al governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, affinchè ponga fine a questa lunga stagione di commissariamenti, che si protrae ormai da oltre sei anni. “I commissari, nonostante le difficoltà economiche, stanno svolgendo il loro incarico con il massimo dell’impegno” –  stigmatizza Salvatore Pecora – “ma è chiaro che talune situazioni si possono superare solo con l’elezione della nuova governance, e, quindi, con il ritorno della rappresentanza politica ai vertici degli Enti. “Nello Musumeci tenga fede al suo programma elettorale” – conclude il rappresentante del CSA – “che molti dei suoi elettori hanno condiviso”. Intanto, sul fronte parlamentare, l’emendamento che trasferisce alle ex Province siciliane circa 140 milioni di euro, dei complessivi 350 milioni frutto dell’accordo Stato-Regione, dovrebbe andare in Aula alla Camera dei Deputati in settimana. E’, quindi, auspicabile che tutti i deputati della provincia di Siracusa, così come tutti gli altri eletti in Sicilia, facciano quadrato per fare approvare il provvedimento in tempi brevi.

(foto: il rappresentante del CSA, Salvatore Pecora)