5 strade cittadine intitolate a vittime di mafia. C’è il via libera del Consiglio comunale

Si chiama “Le vie dei diritti e della legalità” ed è la proposta del consigliere comunale Andrea Buccheri, approvata dal civico consesso, che mira a mantenere viva la memoria di quanti sono morti per mano della mafia e della criminalità organizzata in generale. L’atto, sottoscritto anche da altri consiglieri di vari schieramenti,  prevede l’intitolazione di cinque strade cittadine a “chi ha combattuto perché questa difficile terra” – è scritto nel documento – “diventasse più giusta e meno corrotta e dove venissero garantiti i diritti di tutti”. Il progetto è destinato soprattutto ai giovani che, come spiega Buccheri, “non erano ancora nati ai tempi delle stragi. “Tra queste” – aggiunge – “occorre ricordare, oltre a quella di Capaci e di via D’Amelio, dove persero la vita i giudici Falcone e Borsellino, anche quella della circonvallazione di Palermo del 16 giugno del 1982 dove fu ucciso il carabiniere siracusano Salvatore Raiti”. Ad individuare i nomi dei personaggi ai quali saranno intitolate le vie saranno gli studenti siracusani, durante il prossimo anno scolastico.

(foto: la strage della circonvallazione di Palermo del 16 giugno 1982-repertorio internet)