A Villa Abela si continua a scavare. Consiglio e Corso (Oltre): gli uffici preposti intervengano

Nonostante la sospensiva, a Villa Abela si continua a scavare e a distruggere alberi. L’allarme è di Fausto Consiglio e Salvo Corso, del Movimento Civico e Politico “Oltre”, che chiedono l’intervento degli uffici preposti, nella fattispecie Urbanistica, Soprintendenza, Carabinieri e Vigili Urbani. “Dopo la inaccettabile demolizione della Villa” – scrivono – “una sentenza di sospensiva del Cga ha bloccato i lavori di edificazione dei palazzi previsti, in attesa di una definizione dei vincoli paesaggistici e archeologici presenti sui luoghi e sulla loro esatta incidenza sia sulla demolizione che sulla eventuale nuova costruzione. In quella stessa zona dove adesso si scava e si distruggono gli alberi” – sottolineano  – “in precedenza si era vietata da parte della Soprintendenza, l’istallazione di un parco giochi per bambini con giostrine e altalene poggiate al suolo”. “Oltre” ricorda che la zona è sottoposta a vincoli, sin dal 1984, per la presenza di Latomie e chiede maggiori controlli. “In questa città” – chiosano Salvo Corso e Fausto Consiglio – “la difesa del paesaggio e del patrimonio pubblico devono tornare ad essere esercizio quotidiano delle istituzioni, senza distrazioni inaccettabili e gravissime”.

(foto: una ruspa in azione a Villa Abela)