Giornata “infernale” nel priolese, incendi e distruzione a ridosso delle raffinerie

E’ stata una giornata infernale quella che si è vissuta oggi a Priolo ed a ridosso della zona industriale, con un violento incendio che si è sviluppato intorno a mezzogiorno e che ha tenuto impegnati Vigili del Fuoco, volontari della Protezione civile, Corpo Forestale e Forze dell’Ordine fino al tardo pomeriggio, quando l’emergenza è cessata. Alimentate dal vento di scirocco, le fiamme si sono propagate su più fronti, alle spalle della sede del Ciapi, all’interno della riserva Saline, nei pressi del centro abitato e a Marina di Priolo, dove i bagnanti sono stati fatti evacuare. Ingenti e ancora da quantificare i danni all’intero ecosistema, con ettari di macchia mediterranea che sono andati in fumo. Le fiamme hanno distrutto capannoni, giardini e terreni, minacciando anche l’autostrada Siracusa-Catania, che è stata chiusa al traffico.Intanto si apprende che dietro ai roghi ci potrebbe la mano dell’uomo e che i Carabinieri starebbero vagliando la posizione di una persona, sospettata di aver innescato il focolaio. Quello di Priolo non è stato, purtroppo,  il solo incendio di questo “infernale” mercoledì 10 luglio, perché i roghi hanno interessato anche altre zone della provincia, come Melilli ed Agnone Bagni. L’ondata di caldo dovrebbe scemare già da questa notte e domani le temperature dovrebbero rientrare nella media stagionale, assestandosi sui 34-35 gradi. Potrebbe, però, essere solo una breve pausa perché, subito dopo, si potranno verificare fenomeni climatici estremi, stavolta diametralmente opposti, perché dovrebbero arrivare forti temporali con grandinate ed intensa attività elettrica.

(foto: immagine da Facebook)