Cantiere via Crispi … e l’auto dove la metto? Disagi per chi lavora nella zona Umbertina

Annunciati per lunedì 8 luglio, poi differiti a mercoledì 10 luglio, dopo anni di attesa sono iniziati i lavori di rifacimento di via Francesco Crispi e, conseguentemente, sono scattate le modifiche alla viabilità nella zona di piazzale Marconi, via Tripoli  e via Malta. Modifiche che, inevitabilmente, stanno creando non pochi disagi come, per esempio, quello del capolinea degli autobus urbani ed extraurbani, spostato nel tratto di corso Umberto compreso tra i villini ma che, in realtà si estende su via Foro Siracusano, con i pullman che parcheggiano anche davanti all’unico portone di ingresso dell’ex Provincia. Ma i disagi più sensibili sono quelli legati ai parcheggi perchè, se prima del 10 luglio trovare un posto alle 8 del mattino nella zona Umbertina era un’impresa, adesso è proprio impossibile. I divieti di sosta hanno messo in crisi i residenti, i quali si sono visti costretti a ricorrere al piazzale  Arezzo della Targia, alle spalle del Comando della Polizia Municipale, unica valvola di sfogo per il parcheggio libero ancora rimasta nella zona. La situazione si è fatta piuttosto complicata anche per quanti lavorano nella zona Umbertina, dove insistono diversi uffici pubblici e privati, banche ed attività commerciali.  Su quest’ultimo aspetto in parecchi ci hanno scritto, lamentandosi di non essere più in condizione di presentarsi con puntualità al posto di lavoro, per via della impossibilità a trovare parcheggio, e suggerendo soluzioni alternative. Tra queste, una in particolare ci è sembrata degna di attenzione e, con le opportune modifiche, potrebbe realmente, servire a rendere meno invasiva la restrizione dei divieti di sosta . Riguarda il parcheggio a pagamento di Molo Sant’Antonio che, come propone qualcuno, potrebbe essere lasciato aperto alla libera fruizione per tutta la durata dei lavori di via Crispi e dei divieti di sosta nella zona Umbertina. Una proposta che, così come è stata formulata dal nostro lettore, in verità ci sembra assolutamente improponibile. In un periodo di crisi finanziaria, con l’Amministrazione comunale costretta a grattare il fondo del piatto per reperire fondi, rinunciare agli introiti provenienti dal quel parcheggio sarebbe come togliere la pensione minima a chi già vive di stenti! Per agevolare chi lavora nella zona Umbertina, si potrebbe, però, permettere la sosta gratuita al parcheggio di Molo Sant’Antonio, limitatamente alla fascia ore 7.30/ 14 dei soli giorni feriali, ovviamente previa esposizione sul cruscotto di apposito documento rilasciato dal datore di lavoro, sia esso pubblico o privato. In alternativa al parcheggio “free” si potrebbe, eventualmente, fare ricorso ad una sorta di convenzione tra il gestore del parcheggio di Molo Sant’Antonio, nella fattispecie il Comune,  e le varie Amministrazioni Pubbliche, aziende private, etc. per consentire ai dipendenti l’uso del parcheggio negli orari lavorativi, pagando un abbonamento a prezzo ridotto. Ovviamente sono solo congetture, spunti di dibattito e discussione che, probabilmente, porteranno ad un nulla di fatto, ma che ci sembra corretto prendere in considerazione per dare spazio e voce ai cittadini. Le decisioni spettano, poi, agli uffici comunali competenti ai quali giriamo la proposta fermo restando, comunque, che si tratta di una situazione del tutto temporanea, finalizzata a migliorare le condizioni delle nostre strade quindi, tutto sommato, qualche sofferenza per stare meglio domani … può anche starci!

(foto: gli autobus in via Foro Siracusano e corso Umberto. E il parcheggio Molo S. Antonio)