La Sicilia brucia e nei Vigili del Fuoco mancano uomini e mezzi. Lo denuncia la UilPa Vvf

Con la stagione estiva si ripresenta, purtroppo, puntualmente il problema degli incendi boschivi che, a loro volta, mettono a nudo un altro problema: la carenza di uomini e mezzi nel Corpo dei Vigili del Fuoco. A mettere il dito su un tasto decisamente “caldo” è la UilPa Vvf che, in più occasioni, ha avuto modo di attenzionare la questione. “La Sicilia” –scrivono Alfonso Farruggiae Gianpiero Nuccio, rispettivamente segretario generale e segretario generale UilPa Vvf – “è stata, nel 2018, la prima regione d’Italia in termini di interventi: 755378 in tutto, un numero davvero ragguardevole”. Nell’esprimere “delusione” per la scarsa attenzione manifestata ad oggi dal Dipartimento, UilPa e UilPa Vvf chiedono la riclassificazione dei Comandi siciliani. “All’appello mancano trecento unità” – spiegano Farruggia e Nuccio – “pertanto chiediamo con estrema urgenza di colmare questo vuoto che riguarda qualifiche come vigili autisti e capi squadra, rivisitando in primis le piante organiche anche in considerazione dell’atipicità dell’isola e” – concludono – “delle peculiarità sismiche, idrogeologiche e vulcaniche che la caratterizzano”.

(foto: repertorio internet)