Volley rosa, per l’Eurialo piove sul bagnato. Senza Tensostatico e adesso senza palestra

Manca poco all’inizio del campionato di volley femminile – serie D e per la Eurialo Siracusa c’è ancora il vecchio problema dell’inagibilità del Tensostatico di Belvedere e, quindi, la difficoltà oggettiva di sostenere gli allenamenti. Tutto risale a quella domenica di febbraio quando il forte vento danneggiò seriamente la struttura, mettendola praticamente fuori uso.  Adesso, però, piove sul bagnato perché la società si è vista negata anche l’autorizzazione all’utilizzo della palestra del XII Istituto Comprensivo di Belvedere ed il vicepresidente, Salvo Corso, mette sotto accusa la “pigrizia” dell’Amministrazione comunale. “La scuola” – spiega – utilizzava fino allo scorso anno il Tensostatico nelle ore mattutine per l’attività motoria dei propri alunni. Ora invece si vedrà costretta a utilizzare  anche al pomeriggio la palestra della Scuola Media, per poter permettere agli alunni di esercitare il loro diritto di svolgere l’attività di educazione fisica”. I circa 850 ragazzi che frequentano i tre plessi dell’Istituto dovranno, insomma, alternarsi mattina e pomeriggio. Una decisione adottata dal Consiglio d’Istituto e comunicata al Comune il 5 luglio, ma che la società Eurialo ha appreso solo adesso. “Dovremo rifare tutto l’iter procedurale” – dice rammaricato Salvo Corso, il quale fa affidamento sulla disponibilità del Dirigente Scolastico, affinchè autorizzi la squadra ad allenarsi nella palestra dopo le ore 18.30. La tempistica, però, è tutt’altro che favorevole perché sarà necessario attendere che la richiesta venga esaminata nuovamente dal Consiglio d’Istituto che, a sua volta, dovrà prima essere convocato nei termini previsti. A questo punto, la speranza è che l’Amministrazione intervenga in maniera risolutiva, come auspica Salvo Corso, “commissionando i lavori per rimettere in funzione un impianto sportivo importante non solo per la scuola, ma anche e soprattutto per tutto il territorio di Belvedere”.

(foto: il Tensostatico di Belvedere. Riquadro, il vicepresidente della Eurialo, S. Corso)