
Potenziare al più presto i collegamenti del bus urbani con la zona della Pizzuta, dove insistono alcuni istituti scolastici. Lo chiede Sergio Bonafede che, lo scorso mese di ottobre, aveva ottenuto una convocazione del Consiglio comunale sul trasporto urbano e, in quella sede, ne aveva evidenziato le criticità. Adesso che anche l’Asp 8 ha trasferito alla Pizzuta gli ambulatori medici e, prossimamente anche gli uffici amministrativi di via Brenta, la situazione diventa ancora più delicata perché ai disagi patìti da studenti ed insegnanti del Liceo “Gargallo” e dell’Istituto “Einaudi”, si aggiunge quello dell’utenza del servizio sanitario. E’ necessario, insomma, per Sergio Bonafede che l’Amministrazione comunale si sieda attorno ad un tavolo con l’Ast per concordare “i percorsi dei bus urbani”. “E deve farlo al più presto” – insiste Bonafede – “per alleviare i disagi non più sopportabili di tantissime persone che non possono muoversi con un mezzo proprio”. Il consigliere di opposizione ha presentato, adesso, una nuova interrogazione dalla quale, stavolta, si attende risposte risolutive. “Proprio oggi che è la giornata mondiale dedicata alla difesa dell’ambiente” – aggiunge – “risalta ancor di più l’esigenza di poter disporre di un trasporto pubblico almeno dignitoso, che riduca il traffico veicolare e quindi” – conclude – “l’inquinamento”.
(foto: archvio siracusa2000. Riquadro, S. Bonafede)

