Nuovo ospedale, Gibellino e Zappulla: si festeggi solo quando si metterà la prima pietra

Si festeggi solo quando si metterà la prima pietra! Questo il monito di Pippo Zappulla e Ninni Gibellino,segretario regionale e cittadino di ArticoloUno,  che definiscono “surreale questa rincorsa ad accreditarsi  il merito di una struttura che ancora è ben lontana dall’essere realizzata”. Il riferimento è al nuovo ospedale di Siracusa o, meglio, all’euforia per il decreto regionale che lo ha riconosciuto come D.E.A. di II Livello. “Se nel 2019 la città e il territorio non gode di una sanità pubblica all’altezza delle necessità” – scrivono Zappulla e Gibellino – “se molti cittadini continuano a dovere cercare altrove risposte alle proprie esigenze, se i viaggi della speranza non sono solo verso l’alta Italia ma sempre più verso le provincie limitrofe” – sottolineano – “va ascritto e addebitato  a tanti limiti e varie  responsabilità  ma in primo luogo all’in capacità dell’intera classe dirigenza locale, nessuno escluso, noi compresi”. Per ArticoloUno è necessario lavorare tutti insieme per individuare un’area adeguata dove realizzare la struttura, affidando l’iter ad un Osservatorio di garanzia e di trasparenza, presieduto da un rappresentante della Magistratura. “Necessario in tal senso il ruolo dell’Asp e della Regione ma il territorio, a cominciare  dalla città  e dal consiglio comunale” – concludono Zappulla e Gibellino – “non rinunci a svolgere il ruolo fondamentale di tutela dei diritti dell’intera comunità”.

(foto: repertorio internet. Riquadri, dall’alto P. Zappulla e N. Gibellino)