Borse di studio L.R. 62, bandi illegittimi dal 2016? Caronia: l’ennesimo colpo di scena

I bandi per le Borse di Studio della Legge Regionale n. 62 del 2000 degli ultimi tre anni sarebbero senza copertura finanziaria, a seguito dei tagli apportati, già dal 2016, dalla Legge Finanziaria dello Stato. La notizia è stata comunicata oggi ed ha il sapore di una beffa perché, come sostiene l’on. Marianna Caronia, “l’assessorato anche per bocca dell’Assessore Lagalla, aveva assunto impegni formali, anche se aveva cercato delle scusanti: prima adducendo una presunta carenza di personale e, poi, scaricando la responsabilità sui Comuni”. Adesso, invece, viene fuori che “non solo quelle scuse erano infondate” – evidenzia la parlamentare – “ma che per ben tre anni la Regione ha emanato dei bandi del tutto illegittimi, perché privi di copertura finanziaria già dal 2016”. Una notizia clamorosa, che non può non suscitare alcuni interrogativi. Come è potuto accadere che la Regione, nel caso specifico l’assessorato all’Istruzione, non si sia accorta che mancavano 10 milioni l’anno? Perché è stato detto che le borse di studio erano bloccate per assenza di personale e che si sarebbe provveduto quando, invece, mancavano le relative coperture finanziarie? Qualcuno, insomma, deve spiegarlo non tanto all’on. Marianna Caronia quanto, soprattutto, alle decine di migliaia di famiglie che, in questi tre anni, hanno inoltrato le domande di partecipazione al bando per le borse di studio.

(foto: repertorio internet. A sinistra, l’on. Marianna Caronia)