Stop assistenza studenti disabili, insorge anche la Flc: Musumeci revochi il provvedimento

Anche la Flc Cgil regionale si dice preoccupata per la paventata sospensione del servizio di assistenza igienico-personale degli studenti disabili della Sicilia, a partire dal 1 gennaio 2020, e chiede al governo regionale di fare un passo indietro sul taglio dei fondi. “Una decisione inattuabile e dannosa” – stigmatizza il segretario Adriano Rizza, per il quale “aumenterà notevolmente il carico di lavoro di quel numero esiguo di collaboratori scolastici che a stento e spesso grazie a un profondo senso di responsabilità” – prosegue – “vanno decisamente oltre gli adempimenti previsti dal contratto collettivo”. Circa 2000 gli operatori che, allo stato attuale, espletano il servizio in tutta la regione, e che provengono da un percorso formativo di 900 ore. “I collaboratori scolastici, invece, dovrebbero di fatto sostituire questo personale” – sottolinea Rizza – “acquisendo le medesime competenze con un percorso formativo la cui durata si aggirerebbe a poche decine di ore. Tutto questo” – conclude – “è inaccettabile”. Al presidente della Regione, Nello Musumeci ed all’assessore alla famiglia, Antonio  Scavone si chiede, pertanto, la revoca del provvedimento di definanziamento.

(foto: il segretario della Flc Cgil Sicilia, A. Rizza – repertorio internet)