Scuola, gli ex co.co.co. chiedono l’estensione del contratto a 36 ore. Ingiustizia da sanare

Trasformare i contratti di lavoro degli Ata- ex co.co.co. della scuola da part-time a full time. E’ questa l’esigenza venuta fuori dall’assemblea che la categoria ha tenuto presso la Cgil siracusana, dove è maturata la necessità di chiedere nella prossima legge Finanziaria, un provvedimento per l’estensione del contratto dalle attuali 18 ore a 36. Un’ingiustizia più che palese quella ricevuta dagli ex precari che, dopo quasi trent’anni di lavoro nelle segreterie scolastiche con funzioni di personale Ata, sono stati stabilizzati con stipendi da fame. In media 600 euro al mese. Una miseria per gente che ha raggiunto e superato la soglia dei 50 anni e che, paradossalmente stava meglio da precario che da stabilizzato. Una ingiustizia da sanare, come ha puntualizzato, nel corso dell’affollata assemblea, Paolo Italia, componente della Flc regionale. “Abbiamo chiesto più volte alla politica di trovare una soluzione per questi lavoratori oramai facenti parte del personale ATA a pieno titolo” – ha poi aggiunto il segretario regionale della Flc, Adriano Rizza, facendo riferimento alla carenza di personale nelle scuole. All’assemblea hanno partecipato il segretario confederale Cgil Siracusa, Roberto Alosi, ed Anna Maria Santoro, responsabile nazionale Flc Cgil del dipartimento della contrattazione.

(foto: i lavoratori ex co.co.co. presenti all’assemblea presso la Cgil di viale santa Panagia)