I raccoglitori degli abiti usati servono solo per gli indumenti. Buccheri: maggiori controlli

Il servizio di raccolta abiti usati sarà migliorato, così come saranno potenziati i controlli per colpire gli incivili che usano quei contenitori per conferirvi la spazzatura … e non solo quella! E’ un impegno che l’assessore all’ambiente, Andrea Buccheri si è assunto nel nome della civiltà e del rispetto delle regole. “L’azienda che si occupa del servizio” – informa – “li svuota con regolarità ma dopo pochi giorni si ripresenta quella situazione di disordine e sporcizia dovuta a comportamenti incivili di chi decide di usarli come meglio crede”. In qualche caso, come riferisce l’assessore Andrea Buccheri dentro alcuni dei 118 contenitori sparsi sul territorio cittadino sono state rinvenute, persino, carcasse di animali morti. I dati statistici comunque, sono incoraggianti perché il servizio di raccolta degli abiti usati viene usato da una buona fetta di siracusani. “Da gennaio a ottobre” – prosegue l’assessore all’ambiente – “ha raggiunto lo 0,62% della raccolta differenziata per un totale di 327.160 chili di indumenti usati. Nei primi 25 giorni di novembre, si è raggiunto un totale di 3.500 chili in quelli posizionati nei quartieri Neapolis, Ortigia e Santa Lucia; a Belvedere e Cassibile, nello stesso periodo, i chili raccolti sono stati 1.950. I restanti quartieri della città hanno prodotto oltre 6.000 chili”

(foto: archivio siracusa2000)