Infermieri, disponibilità del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo alle richieste del Nursind

Riconoscere la professione dell’infermiere tra i lavori usuranti, in modo da permettere ai lavoratori della categoria, di beneficiare delle forme di anticipo pensionistico, previste per legge, soprattutto in vista della fine della sperimentazione di Quota 100. Lo ha chiesto la delegazione del Nursind al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, nel corso di un incontro avuto a Roma”. La delegazione del sindacato degli infermieri, composta dal vicesegretario nazionale Salvatore Vaccaro, dal dirigente nazionale Stefano Barone e dalla responsabile Sanità privata, Romina Iannuzzi, ha inoltre insistito sulla necessità, ormai inderogabile, di una legge sulla rappresentatività che “permetta di pesare, come nel pubblico impiego, le varie componenti sindacali al fine di stabilire i soggetti deputati alla contrattazione collettiva in un quadro normativo che, ad oggi, non fornisce regole eque di partecipazione”. Il Nursind ha, inoltre, denunciato il ricorso a false partite Iva da parte delle Pubbliche Amministrazioni. “Rappresenta una grave anomalia” – è stato detto – “non è altro che una deprecabile scorciatoia per colmare i vuoti d’organico, invece di indire pubblici concorsi”.

(foto: l’incontro di Roma)