
L’assessorato regionale alle Autonomie Locali ha assegnato all’ex Provincia regionale di Siracusa le risorse finanziarie per l’espletamento dei servizi d’istituto e per il pagamento delle mensilità di novembre e dicembre ai dipendenti. Lo riferisce Salvatore Pecora del Csa, che esprime soddisfazione per il “piccolo ma significativo” risultato che consentirà all’Ente di superare, sia pure temporaneamente, la situazione di paralisi e proseguire le sue attività. “Un primo passo” – commenta l’esponente del Csa – “verso il ritorno alla normalità nella vita dell’ex Provincia. Per il 2020” – prosegue Salvatore Pecora – “ci attendiamo che il governo nazionale mantenga la promessa di eliminare il prelievo forzoso, così come è stato da più parti annunciato”. Il Csa intende, poi, ringraziare tutti i lavoratori i quali “pur in uno dei momenti più tristi della storia dell’Ente” –sottolinea – “durante queste settimane di protesta, hanno dimostrato grande senso di responsabilità, garantendo la presenza negli uffici e la continuità dei servizi al territorio. Salvatore Pecora evidenzia l’impegno del Commissario straordinario Carmela Floreno, che “nonostante le mille difficoltà, non ha mancato di essere vicina ai dipendenti”, e ringrazia la Prefettura di Siracusa per essersi fatta portavoce presso l’assessorato, del grave disagio che si sta vivendo all’ex Provincia. “Un plauso alle Forze dell’Ordine” – aggiunge Salvatore Pecora – “che, durante i giorni della protesta, hanno sempre vigilato per mantenere l’ordine pubblico e tutelare la sicurezza dei manifestanti”. Premiato il lavoro di squadra, insomma, secondo il Csa, “frutto della sinergia tra la deputazione regionale, le Organizzazioni Sindacali e tutta la Rsu” – conclude – “che ha saputo gestire la protesta, in maniera assolutamente democratica e pacifica”.
(foto: Salvatore Pecora – archivio siracusa2000)
