
La Regione Sicilia può tirare un sospiro di sollievo, adesso che il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo che spalma in 10 anni il disavanzo. “Questo provvedimento” – commenta il commissario della Cisal Sicilia, Nicola Scaglione – “evita l’ennesima manovra lacrime e sangue che avrebbe colpito i lavoratori e le fasce più deboli e chiede in cambio riforme”. Serve, però, uno sforzo comune tra Roma e Palermo, altrimenti il tracollo sarà soltanto rinviato. “Adesso” – aggiunge Nicola Scaglione – “chiediamo al governo nazionale e a quello regionale di mettere da parte le incomprensioni e le polemiche e di lavorare insieme” – conclude – “per il bene dell’Isola”.
(foto: archivio siracusa2000)
