Tensostatico di Belvedere ancora inagibile, lo sfogo del vicepresidente della Eurialo volley

E’ passato quasi un anno da quando l’ondata di maltempo del 23 e 24 febbraio 2019 ha danneggiato gravemente il Tensostatico di Belvedere, tanto da renderlo inagibile e, da quel giorno, la struttura è rimasta vergognosamente abbandonata. A pagarne le spese sono gli alunni della scuola di piazza Eurialo, che utilizzavano il Tensostatico per le lezioni di educazione fisica, e la società Eurialo Volley, che al Tensostatico teneva gli allenamenti. Ed è il vicepresidente della società verdeblu, Salvo Corso, a riaccendere i riflettori sul problema, esprimendo amarezza, “per come Palazzo Vermexio ha affrontato la fase emergenziale, lasciando l’impianto alla mercé delle intemperie e dei vandali, che lo hanno ulteriormente danneggiato”. Il mio” – scrive – “non vuole essere un attacco né all’attuale Amministrazione, che so bene avere  i suoi atavici problemi, e neppure ai vari consiglieri comunali recentemente decaduti, ma devo prendere atto che l’impianto è stato lasciato in stato di abbandono”. Il risultato però è che, a causa dell’inagibilità della struttura,  molte atlete della Eurialo, residenti a Belvedere, si sono rivolte ad altre società o, addirittura, hanno abbandonato il volley. “Un lavoro faticosamente costruito mattone su mattone a Belvedere” –  si sfoga Salvo Corso – “distrutto senza che ci sia stata stato offerto uno spazio alternativo”.

un’immagine delle attuali condizioni del pallone Tensostatico di Belvedere

Nelle parole del vicepresidente della Eurialo c’è anche delusione per non aver trovato la collaborazione dei dirigenti scolastici per l’utilizzo della palestra della scuola media. “Avevamo chiesto di utilizzare l’impianto” – spiega – “nelle fasce orarie del tardo pomeriggio ma, a causa dell’inagibilità del Pallone, coincidevano con quelle necessarie alla scuola alla quale va ovviamente la priorità”. Del problema è stato investito anche il Consiglio d’Istituto ma si è, ancora, ad un nulla di fatto. Sotto accusa, infine, le tariffe applicate per l’utilizzo delle palestre scolastiche che a Siracusa sono più alte rispetto ad altri Comuni limitrofi, dove si praticano prezzi molto più accessibili e, in alcuni casi, si parla addirittura di concessioni a titolo gratuito. La speranza, comunque, è che quei 120 mila euro che l’Amministrazione comunale ha stanziato per rimettere in funzione il Tensostatico, possano al più presto essere investiti, in modo da riconsegnarlo alla fruizione dei ragazzi e renderlo “omologato per gli sport indoor ma soprattutto” – conclude Salvo Corso – “che i  ragazzi della nostra frazione lo possano utilizzare appieno ed in tempi rapidi”.

(fotocopertina: il vicepresidente della Eurialo Volley, S. Corso)