
Potenziare i collegamenti dei bus navetta, estendendoli alle zone periferiche, istituendo apposite fermate. E’ una delle proposte della Consulta civica per rilanciare lo storico mercato di via De Benedictis, che rischia l’estinzione. “Le ultime misure di contrasto alla sosta abusiva delle auto, messe in campo dall’Amministrazione comunale con lo street control” – scrive il presidente Damiano De Simone – “non hanno dato seguito ad alcuna strategia in favore di una viabilità e mobilità pubblica capace di soddisfare l’esigenza di commercianti e consumatori”. De Simone pone sotto accusa “la presenza invadente delle ormai sole strisce blu e dall’assenza totale di bus navetta che, in relazione al contesto, andrebbero riattivate con criteri volti a mettere in relazione consumatori e commercianti”. E proprio riguardo alle strisce blu, per il presidente della Consulta civica, nel caso di Ortigia, si potrebbe rendere gratuita la prima ora della fascia mattutina, “per permettere l’accesso agli acquisti, mentre dalla seconda ora in poi” – prosegue De Simone – “a tariffa ordinaria di 1,00 euro con aumento di 0,50 euro l’ora, per stimolare il ricambio della sosta e quindi dei consumatori”. C’è, insomma, parecchio materiale su cui la politica potrebbe cominciare a ragionare, in modo da incentivare i consumatori a recarsi in Ortigia ed agevolare l’economia dello storico mercato che merita di essere rilanciato e rivalutato.
(foto: il mercato di via De Benedictis. Riquadro, D. De Simone)
