#iorestoacasa.Violazioni alle restrizioni del DPCM, denunce e licenze di commercio sospese

A 9 giorni dalla entrata in vigore delle misure restrittive del DPCM, Siracusa registra 2289 persone controllate, 24 delle quali denunciate per violazione all’art.650 del Codice Penale ed altre 3 per altri generi di reati. A questi vanno aggiunti i 402 controlli sugli esercizi commerciali e anche qui, si registrano 3 denunce penali, 2 denunce con sanzioni amministrative e 3 sospensioni di licenze. Mai come in questa circostanza, il lavoro della Polizia Municipale, in prima linea contro i trasgressori, si rivela importante per tutta la comunità, la cui stragrande maggioranza, conscia del gravissimo rischio che stiamo attraversando, sta rispettando le regole. Purtroppo, c’è ancora chi continua a fare orecchie da mercante, girovagando a piedi, in bici o in auto per la città senza averne la necessità, dimostrando poca sensibilità e poca cura per la propria salute e per quella altrui. L’unica arma che abbiamo per difenderci dal Coronavirus è, infatti, l’isolamento e il fatto di uscire senza valido motivo, non fa altro che accrescere la percentuale di contrarre o trasmettere l’infezione. La Polizia Municipale, con il suo comandante Enzo Miccoli e tutto il suo personale, sta facendo i salti mortali ma è chiaro che presidiare ogni angolo di strada è praticamente impossibile e, quindi, diventa indispensabile la collaborazione di tutti i cittadini. Oggi, intanto, sono stati effettuati i controlli al mercato ortofrutticolo e, anche oggi, sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria competente, alcuni avventori di bar annessi alle stazioni di servizio, che non avevano alcun motivo per essere in quei luoghi. La Polizia Municipale è impegnata anche sul fronte dei controlli dei passeggeri in arrivo alla stazione ferroviaria “Sebastiano Vittorini” dove, ieri sera, con l’Intercity Roma-Siracusa sono rientrate solo 4 persone. Una di esse, in quanto mostrava sintomi di febbre, è stata presa in consegna dal personale del 118 e condotta in ospedale per gli accertamenti del caso. La raccomandazione è sempre la stessa: restiamo isolati con le nostre famiglie perché, più ce ne stiamo isolati ed evitiamo i contatti, prima ne usciamo, altrimenti questa situazione da incubo ce le porteremo ancora a lungo. #iorestoacasa

(foto: la pattuglia della Polizia Municipale in una stazione di servizio)