In sella alla bici alla pista ciclabile nonostante il divieto. Denunciato dai Vigili Urbani

L’egoismo, l’incoscienza e l’irresponsabilità di pochi, rischia di distruggere i sacrifici di tutti coloro ( grazie a Dio la maggioranza! ) che stanno rispettando le regole, restandosene chiusi in casa ad aspettare che questo maledetto nemico microscopico passi e venga abbattuto. Possibile che non si riesca a rinunciare per qualche settimana ad una corsetta o ad un giro in bici lungo la pista ciclabile? A meno che non sia rigorosamente prescritto dal medico …crediamo che questo piccolo sforzo sia possibile! Chi scrive è un assiduo fruitore di quella meraviglia di spettacolo che è la nostra pista ciclabile, forse più di quanti la stanno scoprendo in questi giorni, eppure, responsabilmente, così come tantissimi  altri siracusani, ha messo da parte bici, scarpette, tuta e maglietta, perchè qui la posta in gioco è troppo alta. Chi non lo avesse ancora compreso, qui c’è in ballo la salute, anzi la vita, di noi tutti! Le immagini che ci propinano i telegiornali, con tutta quella gente, di tutte le età, intubata nelle sale rianimazione, quei camion dell’Esercito Italiano carichi di bare, il grido di allarme di sindaci, medici ed esperti che ci invitano e, ormai anche ci supplicano, di restare a casa dovrebbero essere più che sufficienti. Eppure ogni giorno c’è ancora chi si fa sorprendere al bar in gruppo, a girare a vanvera col motorino o, come nel caso di ieri, alla pista ciclabile, in sella alla bici, nonostante il divieto imposto da una Ordinanza del sindaco Francesco Italia che l’ha chiusa alla pubblica fruizione fino al 3 aprile. Sia chiaro che nulla è più naturale, legittimo e salutare di una passeggiata alla pista ciclabile “Rossana Maiorca” che, in primavera, diventa ancora più suggestiva, ma la gravissima emergenza sanitaria che stiamo affrontando, ci impone di disertarla per goderne, ancora meglio, quando tutto sarà finito. Anzi, quando verrà quel giorno ( e dipende anche dal nostro comportamento!) suggeriamo all’Amministrazione comunale di fare una bella festa e riempire di gente, colori e allegria quei 6, 7 chilometri di pista! Adesso, però, per l’Amor di Dio stiamocene chiusi nelle nostre case. #iorestoacasa